Clean Power

French (Fr)English (United Kingdom)Italian - Italy
Share on Twitter Share on Buzz


UN PO' DI STORIA

image9

Fu Ibn Battuta, viaggiatore marocchino, che ne 'il favoloso viaggio d'Ibn Battuta' parlò per primo dell'importanza del burro di karité nella cultura africana. Era il XIV secolo e allora il burro di karité, utilizzato a fini culinari, terapeutici e cosmetici, aveva un ruolo chiave ed era presente in ogni tappa della vita di un africano.

Nel XIX secolo Mungo Park si aiutò con i racconti d'Ibn Battuta per iniziare la sua esplorazione dell'Africa e svelare l'importanza del karité al resto del mondo. Lo sviluppo del commercio internazionale del karité iniziò alla fine di quel periodo e si basò principalmente sull'esportazione delle noci di karité che, trattate con procedimenti industriali in Europa, permetteva di ottenere un burro raffinato bianco destinato all'industria agroalimentare. Le più grandi raffinerie di karité si trovano in Danimarca e nei Pesi Bassi.

Da circa vent'anni con il crescente interesse che l'industria cosmetica porta alle proprietà riparatrici del karité e con lo sviluppo del commercio equo-solidale, alcune imprese si sono impegnate nell'acquisto diretto del burro di karité da produttrici delle zone rurali d'Africa e ancora, in modo del tutto diverso, alcune società europee hanno installato dei “banchi” di negoziazione e raffinamento nelle regioni ricche di karité per ridurre i costi di produzione del burro e approfittare di una mano d'opera a buon mercato.

Qualsiasi sia il tipo di struttura importatrice o la forma sotto la quale il karité è trasportato, il burro utilizzato nei prodotti che ne vantano le proprietà benefiche (prodotti di cura e cosmesi) o quelli destinati all'industria agroalimentare (industria dolciaria, pasta sfoglia, margarina) derivano da burro di karité raffinato estratto con l'hexane.

Affinché ci fosse più trasparenza nella filiera del karité un sindacato del karité verrà poi istituito durante il seminario GLOBAL SHEA 2011 in Ghana.

L'obiettivo: riunire attorno ad un tavolo gli attori del karité, dagli industriali alle associazioni di produttori, per sancire, infine, delle regole commerciali giuste e trasparenti.