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Esiste una polemica sulla certificazione bio degli alberi di karitè. Karethic ha, per molto tempo, rifiutato questo processo a causa dei costi e, naturalmente, a causa del fatto che l'albero del karité non si coltiva. Cresce infatti senza bisogno di cure e concimi. Poi, durante una riunione con le produttrici dell'Atacora nel luglio 2009, mi convinsi. Queste persone testimoniarono che, gli agenti chimici che i loro mariti utilizzavano per coltivare il cotone, creavano dei problemi…neonati deformi e acque dei fiumi di un blu scuro. Non era necessario spiegar loro l'importanza del bio, loro lo sapevano da prima che arrivassi, ma il più duro rimaneva da fare…convincere i mariti…! Come dicevamo prima non è l'albero del karatè ad essere certificato bio bensì il suolo sul quale cresce. E' vero che nei villaggi africani la maggior parte dei terreni sono vergini di agenti chimici ma non certificarli BIO significherebbe lasciarli alla mercé di colture intensive commettendo gli stessi errori dei paesi sviluppati. Per proteggere avesti suoli, abbiamo quindi scelto di farli certificare da Ecocert. E' innanzitutto un impegno più che un'operazione marketing volta a sedurre il consumatore.
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